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Trattamento antipsicotico nel lungo periodo e volume del cervello


Si pensa che le progressive variazioni del volume cerebrale nella schizofrenia siano principalmente causate dalla malattia. Tuttavia, recenti studi su animali hanno indicato che anche gli antipsicotici, il cardine del trattamento per i pazienti schizofrenici, potrebbero contribuire a diminuire il volume del tessuto cerebrale.

Poiché gli antipsicotici sono prescritti per lunghi periodi nei pazienti schizofrenici e hanno sempre più un utilizzo diffuso per altri disturbi psichiatrici, è fondamentale determinare i loro effetti a lungo termine sul cervello umano.

E' stato valutato il contributo relativo di quattro potenziali predittori ( durata della malattia, trattamento antipsicotico, gravità della malattia e abuso di sostanze ) sul cambiamento del volume cerebrale.

I dati sono stati ottenuti dallo Iowa Longitudinal Study.

L’esito principale era il volume cerebrale.

Un totale di 211 pazienti affetti da schizofrenia sono stati sottoposti a ripetuti esami di neuroimaging iniziati subito dopo l'esordio della malattia, ottenendo un totale di 674 scansioni di risonanza magnetica ad alta risoluzione.
In media, ogni paziente ha avuto 3 scansioni ( da 2 a 5 ) in oltre 7.2 anni ( fino a 14 anni ).

Durante il follow-up longitudinale, il trattamento antipsicotico ha riflettuto le pratiche di prescrizione nazionali dal 1991 fino al 2009.

Un più lungo follow-up è stato correlato con un minore volume dei tessuti cerebrali e un maggiore volume del liquido cerebrospinale.

Un trattamento antipsicotico di maggiore intensità è stato associato a indicatori di riduzione generalizzata e specifica dei tessuti cerebrali dopo aver controllato gli effetti degli altri 3 fattori predittivi.

Più cicli di trattamento antipsicotico sono stati associati con volumi inferiori di materia grigia.
Il decremento progressivo del volume della materia bianca era più evidente tra i pazienti che avevano ricevuto più trattamenti antipsicotici.

La gravità della malattia è risutata correlata in misura relativamente modesta con la riduzione del volume dei tessuti, e l'abuso di alcol / droghe illegali; non l’associazione non era significativa quando gli effetti delle altre variabili sono stati aggiustati.

Dallo studio è emerso che gli antipsicotici hanno una lieve, ma misurabile influenza sulla perdita di tessuto cerebrale nel tempo, suggerendo l'importanza di un'attenta valutazione dei rischi-benefici con revisione del dosaggio e della durata del trattamento, così come del loro uso in indicazioni non-approvate ( off-label ). ( Xagena2011 )

Ho B-C et al, Arch Gen Psychiatry 2011; 68: 128-137


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